TI VOGLIAMO BENE. CIAO JUAN, CI MANCHERAI. FATTI ONORE!
31 Gennaio 2015. Ore 11,02
CIAO JUAN E GRAZIE 1000!
E così Juan Guillermo Cuadrado, noto anche come JC11, lascia la Fiorentina. Purtroppo, o per fortuna dei Della Valle, sono punti di vista, il Chelsea ha praticamente coperto la clausola rescissoria, e sia pur non esercitandola ufficialmente per evitare futili lungaggini burocratiche con l'Uefa, ha chiuso il discorso con la Fiorentina. Il Club di Abramovic ha battuto la concorrenza di Barcellona, BayeRn, Atletico Madrid e Manchester City.
Il campione colombiano volerà a Londra dove ad attenderlo ci sarà il miglior allenatore del globo, una delle migliori società della Premier League e un parco giocatori da far spavento. Cuadrado per quest'anno non indosserà la sua mitica maglietta numero 11, adesso sulle spalle del vecchio leone Didier Drogbà, ma in compenso si ritaglierà un posto da titolare fisso fin da subito.
Cuadrado, fortemente voluto da Mourinho "ruberà" il posto al brasiliano Willian, che pur bravo che sia evidentemente non ha offerto sufficienti garanzie allo Special One.
Per la cronaca, dopo Jovetic e Nastasic la Fiorentina manda un'altro pezzo da novanta in Premier League.
Oltre ad un sostanzioso pacchetto di milioni di Euro, si parla di 31 più bonus, la Fiorentina riceverà dal Chelsea anche il talentuoso esterno ventitreenne Mohamed Salah, che arriverà in riva all'Arno in prestito per 18 mesi, ma con stipendio pagato da Abramovic e diritto di riscatto a favore dei viola fissato a 15 Milioni di Euro. Parlando di Salah il pensiero di tutti va all'affare Nastasic in cui, oltre a tantissimi soldi, alla Fiorentina fu dato Savic. A questo punto, visto che Cuadrado è ormai andato, periamo che anche Salah sia una lieta sorpresa come ai tempi lo fu il forte difensore montenegrino.
Da ieri sera si fa un gran parlare di conti, di bilanci, partite doppie, ammortamenti e plusvalenze varie, oltreché della bontà o meno dell'operazione appena conclusa ma alla luce dei fatti e al netto di tutto, l'unica cosa certa è che la Fiorentina perde un calciatore fortissimo, un ragazzo onesto, solare e innamorato di Firenze. Tutto il resto è fuffa anche perchè, conti alla mano, Juan non è stato irriconoscente e disonesto come Neto. E' si, perché Cuadrado, con mezza Europa alle calcagna che lo voleva, e quindi ben consapevole di andarsene al massimo nel Giugno 2015, l'estate scorsa ha firmato un rinnovo di contratto con annessa la famosa clausola rescissoria che ha permesso alla società viola quantomeno di incassare la sua porca cifra. Questione di riconoscenza, un gesto d'onore e di amore che evidentemente Neto non ha voluto rendere alla società che lo ha cresciuto, protetto e difeso contro tutti e tutti anche se le prestazioni di 15 o 16 mesi fa erano tutt'altro che buone.
Ma la squadra perde anche a livello tecnico e di quella imprevedibilità che solo Cuadrado, quando gioca nel suo ruolo naturale, può dare.
Inoltre, come ha precisato Montella, Cuadrado gli permetteva di impostare più moduli prima e durante la gara, il che non è poco.
Da oggi cambieranno parecchio le cose in Fiorentina, sia come modo di giocare che di approcciare le partite, anche se c'è da dire che, dati alla mano, Cuadrado in questo scorcio di stagione non ha reso come l'anno passato in quanto ha dovuto supportare di più e in pianta stabile il eficitario e risicato reparto offensivo viola, della serie giocando fuori ruolo.
Di Cuadrado non dimenticheremo mai il modo che aveva in campo giocando da esterno.
Quando partiva su quella fascia era imprendibile, uno che spaccava le partite, che creava superiorità numerica e che è costato molti cartellini rossi agli avversari. Ma Cuadrado non aveva soltanto tutte queste miriadi di doti perchè lui metteva in campo anche tantissimo impegno, freschezza e allegria.
Concludendo posso sinceramente dire che in oltre 40 anni che seguo la Fiorentina non ho mai visto un esterno forte come Cuadrado; lui è stato il migliore.
Per noi che abbiamo avuto il piacere di vedere giocare in maglia viola un campione del genere, questa cessione è molto meno amara delle altre per il fatto che Cuadrado non solo ha sempre onorato la maglia e il proprio pubblico, ma anche la società che lo ha lanciato.
Passerà del tempo prima di ritrovare un calciatore così.
E allora in bocca al lupo Juan, vai al Chelsea e fatti onore, noi faremo sempre il tifo per te.
Ah, un'ultima cosa prima di lasciarci: caro Juan, ti vogliamo dire che una volta finita la tua avventura con il Chelsea le porte della Fiorentina per te saranno sempre aperte...Se vorrai tornare da noi a finire la tua carriera sarebbe bellissimo.
Ciao Juan, un abbraccio, ti vogliamo bene.