MERCATO IN FASE DI STUDIO: CHI TIENE BANCO E' IL CASO LJAJIC! (ANCORA...)
18 AGOSTO 2013
CASO LJAJIC: RIMANE, ANZI NO, FORSE SI...A GIORNI LA RISPOSTA!
IL TORMENTONE LJAJIC VA AVANTI SENZA TREGUA ORMAI DA UN PAIO DI MESI E SE LA SOLUZIONE SEMBRAVA MATURA ALLA CONCLUSIONE PRIMA DI PARTIRE PER MOENA, A 4 GIORNI DALL'INIZIO DELLA STAGIONE SIAMO ANCORA QUI A DISCUTERE SULLE POSSIBILITA' DI PERMANENZA DEL CAMPIONCINO IN PECTORE. MA COSA AVRANNO DA ELUCUBRARE LJAJIC E IL SUO STAFF? E ANCORA: MA TRA 200.000 PROCURATORI E IL PADRE PADRONE, CHI DECIDE? MAH! QUESTO E' UN MISTERO DEGNO DI BLU NOTTE! LUCARELLI, AIUTACI TU!
La Fiorentina si stava appropinquando alla fase di pre-ritiro in quel di Montecatini, era l'inizio di Luglio, le giornate erano belle lunghe e l'ora dal via ufficiale del calciomercato, fissata per il 31 Luglio, era ben lungi dallo scoccare. Già dai giorni precedenti alle prime visite e ai test medici di rito, e dunque prima del pre-ritiro in Valdinievole, la situazione, o meglio il caso, Ljajic prese banco a tutti gli effetti in quelli ormai lontani giorni e in barba ai fantomatici incontri e a imminenti e non più procrastinabili decisioni, oggi 18 Agosto, ovvero a -4 dal primo impegno ufficiale della stagione, siamo ancora in attesa delle decisioni del campioncino in pectore e del suo entourage. Già l'entourage, ma quale? Da che mondo è mondo, anzi, facciamo da che Ljajic è Ljajic, tutti sanno che il procuratore ufficiale del giovane serbo è il Sig. Ramadani, lo stesso di Stevan Jovetic, e che lui e solo lui sia la persona in possesso del mandato per gestire gli interessi di Ljajic; invece no, o quantomeno non del tutto! Dopo tre settimane di tira e molla e di fantomatici e presunti incontri tra la Fiorentina e Ramadani, sbuca dal nulla tal Fortula. Di questo signor Fortula sappiamo molto poco per non dire nulla, se non che in passato fu (o lo è ancora?) la prima figura a curare le sorti dell'ancor giovanissimo Adem Ljajic. In quei giorni in cui Fortula uscì dall'oblio rivendicando il suo ruolo o quantomeno parte di esso, ci furono anche le prontissime e puntuali smentite di rito con tanto di univoca risposta di Ramadani che con la sua ci tenne a precisare quanto la procura del giocatore fosse esclusivamente sotto la sua egida e che in parole povere questo Sig. Fortula, ad oggi, non avesse voce in capitolo. La leggenda narra che questo Sig. Fortula, in serie difficoltà con tutte le lingue che non fossero la sua e con una struttura operante in loco e niente più, per gestire il rampante Ljajic si appoggiò di buon grado alla potente e strutturata organizzazione di Ramadani e che così facendo rinunciò alla procura in cambio di futura "considerazione". Tutto chiaro no? Fortula esce di scena, Ramadani prende in mano la procura e ogni qualvolta che Ljajic viene ceduto o rinnova un contratto, questo Fortula riscuote qualcosa, una sorta di subagente come ce ne sono tanti a questo mondo sui vari mercati. Arrivati a questo punto la situazione sembra completamente chiarita ma invece esce allo scoperto il padre di Adem Ljajic che a quanto sembra è la figura a cui spetta la benedizione finale sul futuro del figlio. Per carità, niente da obiettare, un buon padre deve sempre volere il meglio per il figlio, se non fosse per il fatto incredibile che il Sig. Sahmir Ljajic ha parlato mediante il Sig. Fortula, si proprio lui, quello di prima. Il caos impera e il disorientamento anche.
Fra tutto questo marasma, come se non bastasse, si è infilato il "correttissimo" Milan che quanto a sciacallaggio non ha pari. Ma cosa c'entra Galliani; che cosa vuole il Milan? Il Milan altro non vuole che fare un'altro sgambetto alla Fiorentina, ricordate l'ex numero 18? O quantomeno pagare il giocatore una cifra ridicola. Alla squadra rossonera, ma non solo, anche a noi, il Ljajc versione seconda parte della stagione passata, farebbe un comodo bestia e complice il contratto in scadenza 2014, ha forzato la mano contattando irregolarmente il calciatore ancora sotto contratto con i viola. Per farlo Galliani & C, oltre a scavalcare la Fiorentina, hanno saltato a piè pari anche Ramadani andando a parlare, udite, udite, con il Sig. Fortula e il padre del giocatore con cui avrebbero trovato un'accordo di massima da circa 2 milioni a stagione. A questo punto impossibile capirci qualcosa e l'unica considerazione da fare è che tra tutte questi arttori c'è di mezzo un buffone: chi ancora non è dato saperlo ma c'è!
E la Fiorentina? C'è, c'è, la Fiorentina, anche se non sembra, c'è. Pradè, Macia e ultimo ma non ultimo Mister Montella, hanno fatto trapelare messaggi importanti, chiari e inequivocabili. La Fiorentina non poteva nè credere, nè investire sul Ljajic post "manate" nonchè reduce da un biennio a dir poco imbarazzante. Possiamo anche dire con sincerità che nei primi giorni di Moena 2012 la società provò anche a sbolognare, ma senza successo, il giocatore e che solo a quel punto tentò l'operazione recupero per altro conclusa con un successo strepitoso. La società viola sta cercando di far capire al giocatore quanta pazienza abbia avuto e che un minimo di riconoscenza sia d'obbligo. A prescindere che a questo mondo la riconoscenza è un valore completamente sepolto, Ljajic starebbe tentennando tra il balsone dorato e niente più del Milan e qualche Euro in meno ma un serio e vincente progetto in maglia viola di cui è uno dei giocatori più importanti nonchè secondo solo a Pasqual come militanza e anzianità. E' bene precisare che la Fiorentina sta parlando solo ed esclusivamente con Ramadani, ossia il procuratore ufficiale, e che con il Sig. Sahmir Ljajic, a differenza del Milan, lo farà solo ed esclusivamente per ratificare un eventuale accordo. Dal canto suo il giocatore non ha preso un minimo di posizione e tra qualche manifesto mal di pancia e qualche gesto di stizza in ritiro, il buon Ljajic si è tricerato dietro il silenzio più assordante che c'è: non prima di averci fatto vedere qualche goal e qualche gesto tecnico che parlano da soli.
Tuttavia siamo a -4 dalla prima e importantissima partita della stagione: vietato sbagliare! Tra pochi giorni la squadra partirà alla volta di Zurigo dove Giovedì scenderà in campo contro il Grasshoppers, nobile decaduta ma pur sembre fastidiosa squadra elvetica. Direi che il buon senso generale avrebbe dovuto mettere fine a questa telenovela quantomeno già da una quindicina di giorni, un lasso di tempo direi ragionevole. A inizio Agosto tutte le cose sarebbero state chiare e se da una parte Fiorentina e Ljajic si fossero accordate per la serenità collettiva, dall'altra, in caso contrario, Pradè e Macia avrebbero potuto reinvestire sul mercato un non eccezionale ma tutto sommato cospicuo tesoretto derivante dalla cessione immediata del campioncino serbo. Tuttavia c'è una terza strada, quella che nessuno si augura, ossia l'intransigenza collettiva delle due parti e conseguente tribuna fissa per il giocatore. Oserei sperare di non arrivarfe a tanto, ma anche questo è uno scenario inquietante e tutt'altro che remoto con tutti i problemi del caso e i risvolti che potrebbero interessare anche lo spogliatoio viola.
Invece siamo ancora qui dove nessuno vorrebbe essere! Speriamo nell'intelligenza reciproca finchè questo stillicidio veda la parola fine su questa vicenda che francamente ha seccato un po' tutti.
Da spettatori interessati vorremmo che Ljajic restasse in viola ancora per qualche anno, ma ad oggi 18 Agosto 2013, non sappiamo se alla presentazione ufficiale della squadra che si terrà soltanto Martedì 20, possiamo inneggiare al nome di Ljajic oppure far finta che non ci sia....A buon intenditor...








